Un progetto di 2D Sviluppo Immobiliare mercoledì 27 Maggio 2026
Report

Report Prezzi Immobiliari Puglia Q1 2026: Analisi Provincia per Provincia

Di Domenico Dentamaro 5 min lettura

La Puglia è la regione del Mezzogiorno con la crescita immobiliare più sostenuta degli ultimi cinque anni. L’Osservatorio pubblica trimestralmente un report dettagliato sui prezzi immobiliari province per provincia, basato su dati OMI (Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate), rilevazioni Nomisma e analisi dirette del nostro team operativo.

Questo è il primo report del 2026. Per il contesto macroeconomico, consulta la nostra analisi del mercato immobiliare del Mezzogiorno 2026.


Puglia: Il Quadro Generale

Indicatore Q1 2026 Q4 2025 Variazione trimestrale Variazione annuale
Prezzo medio regionale (€/mq) 1.420 1.380 +2,9% +8,7%
NTN (transazioni residenziali) 12.840 11.960 +7,4% +11,2%
Tempo medio di vendita 4,8 mesi 5,1 mesi -5,9% -12,7%
Stock in vendita 38.400 unità 41.200 unità -6,8% -14,3%
Rapporto domanda/offerta 1,18 1,12 +5,4%

La Puglia cresce a ritmi superiori alla media nazionale (+5,2%) e del Mezzogiorno (+6,8%). Lo stock in vendita si contrae costantemente — segno di un mercato che sta assorbendo l’offerta più rapidamente di quanto si rinnovi.

Bari Città e Provincia

Bari Città

Zona €/mq medio Var. annuale Tendenza
Centro storico (Bari Vecchia) 2.480 +12,3% ↑↑ forte crescita
Murattiano (centro moderno) 2.850 +9,1% ↑ crescita
Libertà / Madonnella 1.180 +18,4% ↑↑↑ boom
Poggiofranco 2.420 +6,8% ↑ crescita moderata
Japigia / San Pasquale 1.680 +7,2% ↑ crescita
Carrassi / San Girolamo 1.350 +9,8% ↑ crescita
Palese / Santo Spirito 1.450 +11,6% ↑↑ forte crescita
Torre a Mare / San Giorgio 1.580 +14,2% ↑↑ forte crescita

Analisi: Il quartiere Libertà-Madonnella è il fenomeno dell’anno con +18,4%, trainato dalla rigenerazione urbana (completamento piazza Umberto, nuovo teatro, apertura locali e coworking). Bari Vecchia consolida la crescita post-restauro degli ultimi 15 anni. Il waterfront sud (Torre a Mare) beneficia del nuovo lungomare e dei collegamenti migliorati.

“Bari non è più una scommessa — è una certezza. Il vero valore oggi è nelle zone in trasformazione come Libertà, dove il margine di rivalutazione è ancora ampio. Noi di 2D Sviluppo Immobiliare lo vediamo ogni giorno operando sul campo.” — Domenico Dentamaro

Provincia di Bari

Comune €/mq medio Var. annuale Segnali
Modugno 1.350 +8,4% Zona industriale ZES in crescita
Triggiano 1.180 +6,2% Residenziale stabile
Valenzano 1.050 +5,8% Campus universitario
Monopoli 1.880 +10,6% Turismo premium
Polignano a Mare 2.240 +13,2% Brand internazionale
Conversano 1.120 +7,8% Spillover da Polignano
Altamura 980 +6,4% Distretto produttivo
Ruvo di Puglia 780 +4,2% Stabile
Corato 720 +3,8% Stabile
Bitonto 680 +5,1% Rigenerazione centro storico

Analisi: L’asse costiero Monopoli-Polignano continua la corsa, trainato dal turismo internazionale. Polignano supera i 2.200 €/mq — prezzi impensabili cinque anni fa. L’hinterland barese (Modugno, Triggiano) cresce per effetto spillover dalla città capoluogo.

Lecce e Salento

Zona €/mq medio Var. annuale Segnali
Lecce centro storico 2.180 +14,8% ↑↑ turismo + southworking
Lecce periferia 920 +8,2% ↑ crescita
Gallipoli centro 1.780 +11,4% ↑↑ turismo estivo
Otranto 1.920 +12,8% ↑↑ brand UNESCO
Nardò / Porto Cesareo 1.280 +15,6% ↑↑↑ costa jonica boom
Maglie / Poggiardo 580 +4,1% → stabile
Galatina 640 +5,3% ↑ leggera crescita

Analisi: La costa jonica (Nardò-Porto Cesareo) è il nuovo hotspot con +15,6%, alimentata dalla scoperta da parte del turismo internazionale. Lecce centro storico supera i 2.100 €/mq mantenendo rendimenti locativi superiori al 7%. Le aree interne restano molto economiche — potenziale per chi investe nel turismo rurale (masserie, agriturismi).

Taranto

Zona €/mq medio Var. annuale Segnali
Borgo Antico (isola) 480 +22,4% ↑↑↑ rigenerazione in atto
Borgo Umbertino 920 +8,6% ↑ crescita stabile
Italia / Montegranaro 780 +6,2% ↑ crescita
Paolo VI / Tamburi 380 +3,4% → bonifica in corso
San Vito / Lama 880 +5,8% ↑ residenziale
Marina di Leporano 1.180 +9,4% ↑ costa ionica

Analisi: Il Borgo Antico di Taranto è il mercato con la variazione percentuale più alta di tutta la Puglia (+22,4%), partendo da una base molto bassa. La rigenerazione della città vecchia, i fondi per i Giochi del Mediterraneo e il progetto di recupero del centro stanno creando un ciclo di rivalutazione. Attenzione: le compravendite sono ancora poche in termini assoluti — il mercato è sottile.

Foggia e Provincia

Zona €/mq medio Var. annuale Segnali
Foggia città 780 +3,2% → stabile
Manfredonia 820 +4,8% ↑ leggera crescita
Vieste 1.680 +9,2% ↑↑ turismo Gargano
Peschici 1.420 +8,6% ↑ turismo
San Giovanni Rotondo 680 +2,8% → turismo religioso
Cerignola 520 +1,8% → stabile

Analisi: La provincia di Foggia resta il mercato più lento della Puglia. L’eccezione è il Gargano turistico (Vieste, Peschici) che cresce a tassi analoghi al Salento. Foggia città soffre di un deficit di attrattività che solo un serio piano di rigenerazione urbana potrebbe invertire.

BAT (Barletta-Andria-Trani)

Comune €/mq medio Var. annuale Segnali
Trani 1.380 +9,8% ↑↑ waterfront + cattedrale
Barletta 1.020 +6,4% ↑ crescita
Andria 680 +3,2% → stabile
Bisceglie 1.240 +8,2% ↑ costa crescente

Analisi: Trani è la star della BAT grazie al porto turistico, alla cattedrale sul mare e a un centro storico sempre più attrattivo. Bisceglie beneficia dell’effetto spillover dalla vicina Trani. Andria resta il mercato più accessibile della provincia.

Brindisi

Zona €/mq medio Var. annuale Segnali
Brindisi centro 980 +7,2% ↑ porto e aeroporto
Ostuni 1.860 +11,8% ↑↑ turismo premium
Fasano 1.420 +10,4% ↑↑ masserie e resort
Carovigno 1.080 +12,6% ↑↑ Torre Guaceto spillover
Ceglie Messapica 780 +8,4% ↑ turismo rurale

Analisi: L’asse Ostuni-Fasano-Carovigno è la Valle d’Itria turistica, con Fasano che ospita resort come Borgo Egnazia (sede del G7 2024). Carovigno cresce a +12,6% grazie alla vicinanza alla riserva di Torre Guaceto e prezzi ancora accessibili rispetto a Ostuni.

Tendenze Trasversali Q1 2026

  • Polarizzazione costa-interno: il gap tra immobili costieri e interni si allarga. Dal 2020 la costa è cresciuta del +38% vs +12% dell’interno
  • Rigenerazione urbana: i quartieri in trasformazione (Libertà a Bari, Borgo Antico a Taranto) registrano le crescite percentuali più alte
  • Compressione dello stock: l’offerta cala costantemente (-14,3% annuo). La Puglia sta esaurendo il “magazzino” di immobili a basso prezzo
  • Nuova costruzione: cresce del +22% su base annua, concentrata nelle aree urbane e costiere. Le nuove costruzioni spuntano premi del 30-40% rispetto all’usato
  • Turismo strutturale: la domanda turistica non è più solo estiva. Il flusso si distribuisce su 8-9 mesi grazie al turismo culturale, enogastronomico e al southworking

Previsioni Q2-Q4 2026

Il nostro modello previsionale indica una prosecuzione della crescita, con possibile rallentamento nella seconda metà dell’anno:

  • Prezzo medio regionale atteso a fine 2026: 1.520-1.580 €/mq (+7-11% su base annua)
  • Zone a massima crescita attesa: Lecce centro, costa jonica salentina, Trani, Libertà (Bari), Borgo Antico (Taranto)
  • Rischi: aumento dei tassi BCE oltre le attese, rallentamento turismo internazionale, ritardi PNRR

Questo report verrà aggiornato nel Q2 2026. Per un confronto con il resto del Mezzogiorno, consulta la nostra classifica delle 10 città e il report macro.

Iscriviti alla newsletter per ricevere il prossimo report trimestrale in anteprima.

Contenuti Correlati

Vuoi ricevere le prossime analisi?

Il Briefing settimanale dell'Osservatorio, gratis nella tua email.

Iscriviti al Briefing →
Ecosistema 2D Sviluppo Immobiliare