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Indici di Accessibilità Abitativa nel Mezzogiorno: Redditi, Prezzi e Sostenibilità

Di Domenico Dentamaro 2 min lettura

L’accessibilità abitativa — la capacità delle famiglie di acquistare o affittare un’abitazione adeguata con un reddito standard — è diventata una delle questioni più dibattute nel settore immobiliare italiano. Il Mezzogiorno presenta una situazione paradossale: prezzi delle case tra i più bassi d’Italia, ma redditi altrettanto bassi, con un rapporto che in molte città risulta meno favorevole di quanto ci si aspetterebbe.

L’Osservatorio ha calcolato gli indici di affordability per le principali città del Mezzogiorno utilizzando i dati ISTAT sui redditi medi delle famiglie e le quotazioni OMI aggiornate al Q1 2026.

L’indice price-to-income

L’indice price-to-income misura quanti anni di reddito familiare lordo sono necessari per acquistare un appartamento tipo (80 mq, usato buono stato, zona semicentrale). Più alto l’indice, meno accessibile il mercato.

Città Prezzo appartamento tipo (€) Reddito familiare medio lordo (€/anno) Indice P/I Giudizio
Milano 480.000 54.200 8,9 Poco accessibile
Roma 380.000 49.800 7,6 Poco accessibile
Bari 175.000 36.400 4,8 Moderatamente accessibile
Napoli 195.000 34.100 5,7 Moderatamente accessibile
Lecce 158.000 33.200 4,8 Moderatamente accessibile
Palermo 148.000 31.800 4,7 Moderatamente accessibile
Taranto 112.000 30.400 3,7 Accessibile
Foggia 98.000 29.600 3,3 Molto accessibile
Catanzaro 88.000 28.900 3,0 Molto accessibile

Fonte: Elaborazione Osservatorio su dati ISTAT 2025 e quotazioni OMI Q1 2026.

Grafici indice affordability abitativo — accessibilità acquisto casa Mezzogiorno reddito prezzi
L’indice price-to-income a Bari è 4,8: significativamente migliore di Milano (8,9) ma peggiorato rispetto al 3,9 del 2020

Il paradosso del Mezzogiorno

I dati mostrano un paradosso: il Mezzogiorno è più accessibile del Nord in termini assoluti, ma la distanza si sta riducendo per effetto della crescita dei prezzi più rapida della crescita dei redditi. Nel 2020, l’indice P/I a Bari era 3,9. Oggi è 4,8. Se il trend continua, tra cinque anni il vantaggio competitivo in termini di accessibilità si sarà ulteriormente ridotto.

La sostenibilità del mutuo

Un secondo indicatore chiave è la rata mensile in rapporto al reddito (debt-service-to-income ratio). Considerando un mutuo a 25 anni al tasso attuale del 3,4% fisso per il 70% del valore:

Città Mutuo necessario (€) Rata mensile (€) Reddito netto medio mensile (€) Ratio rata/reddito
Bari 122.500 598 1.820 32,9%
Napoli 136.500 666 1.710 38,9%
Lecce 110.600 540 1.660 32,5%
Taranto 78.400 383 1.520 25,2%
Foggia 68.600 335 1.480 22,6%

Il threshold internazionale di sostenibilità è il 30-33%. Napoli supera questo limite, rendendo l’acquisto della casa a Napoli strutturalmente difficile per la famiglia media.

Giovane coppia che valuta documenti acquisto casa — sostenibilità mutuo Mezzogiorno 2026
A Foggia il ratio rata/reddito è del 22,6%: il mercato più accessibile per l’acquisto della prima casa nel Mezzogiorno

Nota metodologica

Redditi familiari da ISTAT — Indagine sui redditi e le condizioni di vita 2024. Prezzi immobili da quotazioni OMI Q1 2026. Il reddito netto è stimato applicando un’aliquota media effettiva del 27% al reddito lordo. L’Osservatorio non fornisce consulenza finanziaria.

Contatti: info@2dsviluppoimmobiliare.it

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