Il mercato dei terreni edificabili in Puglia: dinamiche, prezzi indicativi e criteri di valutazione
Il mercato dei terreni edificabili in Puglia è selettivo ma con opportunità significative. L’analisi si basa sulle zone D (produttivo) ed E (espansione) rilevate dall’OMI nei principali comuni pugliesi.
Zone di interesse
L’Agenzia delle Entrate, attraverso l’OMI, suddivide il territorio in microzone. Ecco i comuni con la maggiore articolazione:
- Bari: 33 zone totali, di cui diverse D (produttivo) e R (residenziale di completamento). Il comune con la maggiore articolazione territoriale
- Taranto: 21 zone, con ampie aree D legate alla portualità e alla ZES
- Brindisi: 19 zone, forte presenza di aree produttive-logistiche
- Modugno: 12 zone, polo industriale della cintura barese in forte crescita
Criteri di valutazione
- Zonizzazione urbanistica: verificare la destinazione nel PRG/PUG vigente
- Indice edificatorio: la volumetria realizzabile determina il valore reale
- Oneri e costi di urbanizzazione: impattano direttamente sul margine dell’operazione
- Tempi autorizzativi: variabili da 6 a 24 mesi a seconda del comune
- Liquidità del segmento: verificare i tempi medi di assorbimento nella microzona
Fonti: OMI — Agenzia delle Entrate (zonizzazione 2025/2); elaborazione Osservatorio 2D per i criteri di valutazione. I prezzi dei terreni non sono quotati dall’OMI e vanno determinati con metodo residuale.