La Sicilia è il secondo mercato immobiliare del Mezzogiorno per dimensioni — con circa 32.000 compravendite annue — e nel 2025 ha mostrato una performance eccezionale sul fronte degli affitti: secondo un report ripreso da Il Sole 24 Ore, il mercato immobiliare siciliano nel 2025 ha registrato l’aumento più significativo dei canoni in Italia, con una crescita annua del +8% e un rendimento medio annuo sugli affitti dell’8,5% — livelli mai toccati negli ultimi dieci anni.
L’Osservatorio analizza i dati verificati per le principali piazze siciliane, con dati aggiornati a febbraio 2026.
Palermo: il mercato più grande, prezzi in crescita
Nel febbraio 2026 il prezzo medio richiesto per gli immobili residenziali a Palermo è stato di €1.540/mq, con una crescita del +2,94% rispetto al febbraio 2025 (Immobiliare.it). Questo rappresenta il valore più alto degli ultimi due anni per il capoluogo siciliano.
I canoni di affitto a Palermo si attestano a €9,44/mq/mese (febbraio 2026, +5,24% YoY).
Prezzi per zona a Palermo
| Zona | Prezzo (€/mq) | Fonte |
|---|---|---|
| Libertà-Notarbartolo-Politeama | 2.270 | Immobiliare.it, nov 2025 |
| Centro Storico | 1.969 (+8,31% YoY) | Immobiliare.it, nov 2025 |
| Media comunale | 1.540 (+2,94% YoY) | Immobiliare.it, feb 2026 |
| Villagrazia-Falsomiele | 895 | Wikicasa, dic 2025 |
Fonte: Immobiliare.it, Wikicasa, 2025-2026
La crescita del centro storico palermitano (+8,31% YoY) è la più elevata della città: trainata dal percorso arabo-normanno UNESCO e dalla domanda turistica sempre più strutturale.

Catania: rendimenti superiori a prezzi inferiori
La provincia di Catania registra a gennaio 2026 un prezzo medio di €1.140/mq (+0% variazione rispetto all’anno precedente), con i canoni di affitto a €8,76/mq/mese (+4,41% YoY).
Il mercato catanese ha una caratteristica interessante: prezzi più contenuti rispetto a Palermo ma canoni comparabili, il che genera rendimenti lordi superiori. Con immobili a €1.140/mq e canoni a €8,76/mq/mese, il rendimento lordo si avvicina all’8,5% — tra i più alti dei capoluoghi del Mezzogiorno.
Siracusa: la rivelazione del 2025
Siracusa è il dato più sorprendente del mercato siciliano 2025. Secondo le rilevazioni citate dal Sole 24 Ore, Siracusa spicca con un rendimento annuo del 10,5%, seguita da Ragusa (11,5%) e Trapani (8,6%).
I prezzi a Siracusa si stabilizzano attorno a:
- €1.142/mq per gli appartamenti
- €1.594/mq per le case indipendenti
Il valore degli appartamenti a Siracusa è cresciuto dell’8% nell’ultimo anno. Il turismo culturale (il sito greco, il barocco del Val di Noto, il teatro greco) è il principale driver.

Il quadro provinciale siciliano
Secondo i dati Immobiliare.it di novembre 2025, in Sicilia il prezzo di vendita più alto per provincia è nella provincia di Palermo con €1.305/mq, mentre quello più basso è nella provincia di Caltanissetta con €662/mq. I canoni di affitto più alti sono nella provincia di Catania con €8,69/mq/mese.
Il prezzo medio regionale si attesta attorno a €1.162/mq (2025), con i canoni medi mensili vicini agli €8/mq/mese (+7,3% YoY su base annua.
ZES in Sicilia: le aree produttive
La Sicilia ha ricevuto nel 2025 circa 2.200 domande ZES — il secondo dato più alto dopo la Campania. Le zone industriali di Gela (Augusta-Priolo), e Palermo mostrano i maggiori flussi. Il porto di Augusta-Siracusa è uno degli scali chimici e petroliferi più importanti del Mediterraneo.
Opportunità e rischi
Opportunità concrete: Siracusa e Ragusa per rendimenti da affitto; Centro Storico Palermo per rivalutazione del capitale; mercato degli affitti brevi estivi su tutta la costa.
Rischi da considerare: liquidità inferiore rispetto a Bari (tempi di vendita più lunghi), volatilità della domanda turistica, qualità spesso bassa del patrimonio edilizio in alcune zone.
Nota metodologica
Prezzi da Immobiliare.it e Wikicasa (prezzi di offerta). Rendimenti da thinktankrealtor.it su dati Il Sole 24 Ore 2025. L’Osservatorio non fornisce consulenza finanziaria.
Fonti: Immobiliare.it (nov 2025, feb 2026); Wikicasa (dic 2025); thinktankrealtor.it su dati Il Sole 24 Ore; Governo/Confindustria ZES 2025